Festa del Maggio di San Pellegrino

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Festa del Maggio di San Pellegrino

2018-04-26T21:22:53+00:00 Categories: Arte e Cultura|Tags: |Commenti disabilitati su Festa del Maggio di San Pellegrino

dal 27 Aprile al 01 Maggio

Da ormai mille anni, ogni 30 aprile, gli abitanti di San Pellegrino, in ricordo del pellegrino morto e del suo bastone miracolosamente fiorito, dopo aver abbattuto e trasportato fino al paese il pioppo più grande della zona, lo issano mediante funi e scale.

L’ABBATTIMENTO

Sul far della sera, al termine di una cerimonia religiosa, i maggiaioli si recano di corsa verso il posto dove verrà abbattuto il pioppo o maggio, posto che fino a quel momento è noto solo al capomaggio, la guida dei maggiaioli.

Giunti sul luogo prescelto, con l’esclusivo utilizzo di una fune, di asce e della forza delle braccia il pioppo viene abbattuto e caricato su di un carro agricolo detto sterzetto. Insieme ad esso viene caricato anche un altro pioppo più piccolo che fungerà da punta fiorita del bastone del pellegrino. Fatto ciò i maggiaioli trasportano lo sterzetto sino alle porte del paese da dove, al suono delle campane e allo scoppio dei fuochi di artificio, partono per una emozionante corsa sino alla piazza in cui sarà piantato il maggio.

L’ALZATA

Una volta conclusa la “volata” dello sterzetto i pioppi vengono adagiati a terra e, con l’ausilio di asce, privati delle foglie, dei rami e della corteccia. Mentre alcuni maggiaioli si impegnano nella fondamentale fase della giuntura del pioppo grande con quello più piccolo, altri scavano con badili e picconi la buca nella quale verrà inserita la base del maggio.

Inizia a questo punto la parte più delicata ed emozionante di tutta la festa, quella dell’alzata.

Nel silenzio più assoluto, in modo che si possano sentire gli ordini del capomaggio, i mggiaioli iniziano a sollevare l’albero attraverso un preciso gioco di scale e corde. Il maggio inizia la sua lenta scalata al cielo, si possono sentire le corde tendersi e le scale scricchiolare sotto la sforzo, ma alla fine la punta fiorita del maggio svetta nuovamente maestosa tra le stelle di San Pellegrino.

Nei primi giorni di aprile di ogni anno i maggiaioli piantano nuovi giovani pioppi, nel rispetto di quella natura che da mille anni dona loro la gioia di un rito così intenso.

Fonti bibliografiche:

U. Giacometti, San Pellegrino di Gualdo Tadino, 2000 – AA.VV., San Pellegrino, 1975 – Luigi Gaudenzi

Programma

Venerdì 27 Aprile
ore 20:00 Cena e gara di briscola a coppie “Senti che briscola”

Sabato 28 Aprile
ore 20:00 cena a tema “Pioppo all’italiana” con musica dal vivo – Argonauti Band

Domenica 29 Aprile
ore 21:00
Fiaccolata sul percorso del Santo Pellegrino con rappresentazione teatrale itinerante

Lunedì 30 Aprile
ore 17:30 Messa e Benedizione dei Maggiaioli a seguire partenza dei Maggiaioli ed inizio della
“1014° Festa del Maggio di San Pellegrino”
ore 23:00 ca. Arrivo in piazza dei Maggiaioli e spettacolo pirotecnico

Martedì 1 Maggio
ore 20:00 Cena con musica dal vivo – Yuri e Giorgia